Da WE DU a WI DU!
Estate 2011. Twitter. “@riccardowired Decoro Urbano è un social network partecipativo + app appena uscito, dagli un’occhiata”. Un paio di tweet dopo stavamo raccontando il nostro progetto a Riccardo Luna, che ci rispondeva: Benvenuti in wikitalia. L’occasione per concretizzare un sogno ancora più grande, forse il più ambizioso dei traguardi che ci eravamo posti come persone e come startup: una rivoluzione democratica, libera e partecipativa, per avvicinare i cittadini alla politica e viceversa. Maiora Labs ha aderito in toto ai principi fondanti di wikitalia, avviando il processo che trasformerà Decoro Urbano in software libero e renderà pubblici i dati relativi alle segnalazioni, dati che potranno essere riutilizzati – ad esempio – per formulare statistiche su scala nazionale. Siamo convinti che un cambiamento significativo possa avvenire solo unendo le nostre forze e, sin dall’inizio di questo viaggio, le altre realtà coinvolte con i rispettivi progetti ci hanno confermato questa convinzione. Se Decoro Urbano è oggi uno strumento di denuncia costruttiva con una community attiva in tutta Italia, grazie all’apertura del codice e allo sviluppo partecipativo potrà trasformarsi nel punto di riferimento di ogni cittadino per le tematiche ambientali. Lo immaginiamo dotato di potenti integrazioni social quali Twitter, Facebook, G+ e Diaspora … Continue reading
Il Logo. WI come noi!
Una mattina Paolo mi chiama e mi dice “Francesco, mi devi loghizzare una cosa!”, io probabilmente dovevo ancora fare colazione quindi cerco di riprendermi un attimo, nel mentre Paolo mi parla del progetto Wikitalia, mi racconta di come con Riccardo e con gli altri promotori hanno pensato di fare della democrazia partecipata non solo un concetto ma una pratica ben strutturata, una proposta che un passo dopo l’altro possa riuscire a coinvolgere molte persone in un cammino che faccia della partecipazione attiva una pratica comune. Mentre Paolo mi racconta queste cose penso sia bello scoprire che le persone che ti circondano condividano con te l’interesse per il bene comune, per la cosa pubblica. Non sono da solo, non siamo da soli! Sull’onda dell’entusiasmo parto con la progettazione. Il logo, l’immagine di Wikitalia nasce essenzialmente da due riflessioni, due momenti fondamentali del progetto: il noi, inteso come senso di appartenenza ad una comunità attiva, partecipe dei percorsi progettuali dei governi e allo stesso tempo dal valore di unità non solo d’intenti ma anche nazionale, non è Wikitalia per caso.Il pittogramma sintetizza in sè tutto questo. Il cerchio rappresenta un insieme aperto nel quale siamo chiamati tutti a partecipare un’insieme nel quale … Continue reading
Firenze e l’adesione agli Open Data come processo
Partecipare a Wikitalia per favorire il processo di apertura dei dati della Pubblica Amministrazione sta rappresentando uno dei percorsi in beta più stimolanti in cui mi sia mai ritrovato catapultato. Dopo aver vissuto la giornata del 18 ottobre in maniera frizzante, in cui finalmente è stato lanciato il sito governativo ufficiale sugli Open Data, dati.gov.it, ed il governo italiano ha adottato una strategia sull’Open Government che sfrutti gli Open Data espressamente, è importante raccontare un po’ di retroscena sul lavoro fatto a Firenze, assieme a Riccardo Luna ed ai ragazzi dietro a Decoro Urbano. Perchè rientra in quello che anche Stefano Epifani ha definito giustamente “un risultato importante, quello di oggi, che non va considerato certo come un punto d’arrivo, quanto piuttosto un momento dal quale partire per supportare assieme il difficile processo di cambiamento della PA“. E soprattutto, ancora una volta, è frutto di sforzi provenienti da molti stimoli diversi. Infatti la nascita di Wikitalia si è intrecciata con l’evoluzione del movimento italiano degli Open Data, perchè i dati sono il nocciolo duro della questione: i servizi e le applicazioni di cui poi tanto si parla, e che potranno confluire in questa piattaforma, hanno bisogno vitale anche di questi … Continue reading
Presentata a Roma la strategia del Governo per lo sviluppo dell’Open Data
Oggi è stato un giorno molto importante per l’Open Data italiano. La tematica dell’Open Data sta pian piano uscendo dalla community di esperti che se ne occupa da anni per arrivare alla popolazione ed alla gente comune. Questo rappresenta un passaggio indispensabile perché le persone e le imprese comprendano davvero come l’apertura dei dati della Pubblica Amministrazione possa generare consapevolezza, ed attraverso la consapevolezza sviluppo e benessere. Ma sarebbe anche un passaggio inutile se la Pubblica Amministrazione non sviluppasse al suo interno quella cultura necessaria per un vero e proprio cambiamento di paradigma. Un cambiamento che faccia dell’open by default la regola e non l’eccezione nella gestione dei dati pubblici. Solo così infatti – con la disponibilità di dati pubblicati dalle Amministrazioni – sarà possibile sviluppare quel processo virtuoso che vede nel dato pubblico in grado di circolare ed essere elaborato liberamente quel carburante che possa alimentare il motore della conoscenza per cittadini ed imprese. Senza i dati provenienti dalle Istituzioni, è evidente, non ha senso parlare di Open Data. È quindi fondamentale che sia l’Istituzione per prima a comprendere ruolo ed importanza della filosofia Open Data per alimentarne lo sviluppo con i dati di cui dispone. Oggi, appunto, l’Amministrazione … Continue reading
Nasce wikitalia
Nasce un’iniziativa per la bella politica. Si chiama wikitalia, utilizza la rete di Internet quale piattaforma e si richiama ai principi dell’Open Government recentemente adottati dalla Open Government Partnership guidata dal presidente Usa Obama e dal premier Uk Cameron con 46 paesi, tra cui l’Italia. Trasparenza della vita politica; disponibilità dei dati pubblici; e partecipazione collaborativa dei cittadini sono i pilastri di wikitalia promossa da un gruppo di esponenti del web e della innovazione “convinti che Internet possa abilitare nuove forme di collaborazione fra istituzioni e cittadini”. wikitalia – che non ha alcun orientamento partitico, perché la buona politica è un’aspirazione di tutti – si richiama esplicitamente alle esperienze di MySociety in Gran Bretagna e di CodeforAmerica negli Stati Uniti. Si propone perciò di promuovere lo sviluppo in open source di soluzioni web per la trasparenza totale degli atti amministrativi, la disponibilità dei dati pubblici che favoriscano lo creazione di apps socialmente utili, e un set di strumenti per il dialogo e la collaborazione fra una amministrazione pubblica e i suoi cittadini. wikitalia, che sta dialogando con moltissime amministrazioni locali, ha già ottenuto le adesioni di Firenze, Torino e Matera che si avviano così a diventare tra le prime città … Continue reading
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wikitalia è una iniziativa per l’Open Government che si richiama ai principi dell’Open Government Partnership e prende a modello i valori e gli obiettivi di MySociety e di CodeforAmerica.
come partecipare?
Partecipare a wikitalia è facilissimo. Puoi semplicemente mandare la tua adesione compilando il form “partecipa” e comparirai nella mappa che vedi in questa pagina: in questo modo verrai informato degli sviluppi di wikitalia. Se invece sei un sindaco 2.0 e vuoi essere contattato da noi: scrivici una mail… Infine se hai già sviluppato un applicativo di open gov che pensi possa essere utile al progetto segnalalo qui…
a chi si rivolge
wikitalia si rivolge a tutti. In prima battuta ai sindaci e alle loro amministrazioni, affinché decidano di far propri la filosofia e gli strumenti dell’Open Government: Firenze, Torino e Matera sono i primi comuni dove sperimenteremo alcuni applicativi. Poi ci rivolgiamo agli sviluppatori che sono invitati a contribuire al successo della iniziativa: ad ogni città che aderisce vorremmo assegnare due “civic hackers” per un anno con una borsa di studio. Infine, ma soprattutto, ci rivolgiamo ai cittadini che speriamo usino questi strumenti per una partecipazione responsabile e costruttiva alla vita delle rispettive città.
cosa è wikitalia?
wikitalia è l’iniziativa di un gruppo di appassionati di web e democrazia, per realizzare una piattaforma da mettere gratuitamente a disposizione delle città italiane dove sviluppare degli strumenti in open source che garantiscano la trasparenza della politica, consentano il riutilizzo dei dati pubblici e favoriscano la partecipazione dei cittadini. I modelli a cui ci ispiriamo sono MySociety in Gran Bretagna e CodeforAmerica negli Stati Uniti.
2011 - 2012
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