Province Italiane: le caratteristiche e la storia

La bellezza dell’Italia passa anche e soprattutto attraverso la bellezza delle province italiane, conosciute in tutto il mondo per le loro peculiarità e caratteristiche particolari diverse tra loro. Tutte le province italiane fanno capo alle regioni italiane a livello amministrativo.

Province Italiane per Regione

In questo articolo scopriremo insieme le caratteristiche, le origini, la storia, le particolarità geografiche e territoriali delle diverse province d’Italia, regione per regione.

province italiane

Provincia di Chieti

Situata su un colle, ma a poca distanza dal mare, sorge Chieti, provincia dell’Abruzzo abitata da poco più di cinquantamila persone e una tra le più belle province italiane. La città gode di una posizione privilegiata, a due passi dal mar Adriatico e dalle catene montuose del Gran Sasso e della Majella. Chieti è la città più antica dell’intero Abruzzo e tra le province italiane più antiche d’Italia. La città fu, infatti, fondata nel 1181 a.C.. Insieme alla vicina Pescara, Chieti ospita l’Università degli Studi “G. D’Annunzio”.

Durante il periodo di Quaresima, Chieti ospita una delle più antiche e caratteristiche processioni del Venerdì Santo.
Il clima, qui, è di tipo mediterraneo, grazie soprattutto alle correnti provenienti dal mare. Nella zona di Chieti Scalo, tuttavia, le temperature, durante l’estate, raggiungono picchi elevati, superiori ai 40°.

Provincia di L’Aquila

L’Aquila, con i suoi quasi settantamila abitanti, è il capoluogo dell’Abruzzo. La provincia si caratterizza per la particolare estensione del suo territorio che ne fanno il nono comune più esteso d’Italia. La fondazione della città risale alla seconda metà del 1200. Tuttavia, le bellezze medioevali in essa racchiuse sono andate, in parte, rovinate dai violenti sismi che hanno scosso la provincia, ultimo in ordine di tempo il terremoto del 2009.
La sua altitudine, che supera i 700 metri sul livello del mare, rendono il luogo piuttosto freddo e non particolarmente torrido neppure durante l’estate.

Provincia di Pescara

Pescara, con i suoi oltre cento ventimila abitanti, è il comune più popoloso dell’intera regione. La fondazione della città sembra risalire al I millennio a.C., ma gran parte del patrimonio antico è andato distrutto a causa dei continui e pesanti bombardamenti che l’hanno colpita. La città è uno dei punti di riferimenti principali dell’Italia centrale. Situata sulla costiera adriatica, Pescara offre spiagge sabbiose e ampi spazi pianeggianti. Il clima è mediterraneo, con estati particolarmente calde e umide e inverni mai troppo rigidi. La città è un vivace polo culturale, ricco di attrattive anche per i giovani.

Provincia di Teramo

Dopo L’Aquila e Pescara, Teramo è la terza provincia d’Abruzzo più popolosa, con i suoi circa cinquantacinquemila abitanti. Le origini della città sono molto antiche e risalgono, infatti, al III secolo a.C..
Teramo, che sorge in una zona collinare ai piedi del massiccio del Gran Sasso, è caratterizzata da un clima temperato, con inverni piuttosto miti ed estati mai afose. La città offre la presenza di architetture religiose di grande interesse e di costruzioni civili altrettanto suggestive. Da visitare il borgo medioevale e il Castello Della Monica. Teramo è, inoltre, sede del Palazzo Vescovile e città universitaria.

Provincia di Potenza

Con i suoi circa sessantasettemila abitanti, Potenza è la città più popolosa della Basilicata, nonché capoluogo della regione stessa.
Con i suoi 819 metri sul livello del mare, la città è uno delle province italiane con la più elevata altitudine, che la rendono piuttosto fredda e caratterizzata da un clima misto, mediterraneo e montano al tempo stesso.

Le origini della città sono antiche, ma dalla datazione incerta. Di primaria rilevanza godono le architetture religiose, ma importanti, seppur poco numerose, sono anche le architetture civili e i ponti, il più celebre dei quali è Ponte Musmeci, realizzato dall’ingegner Sergio Musmeci. La città è anche sede dell’Università degli Studi della Basilicata.

Durante la festa patronale di San Gerardo, la città ospita la celebre sfilata dei Turchi. Le scale mobili, costruite negli anni ’90, collegano i quartieri periferici al centro storico della città.

Provincia di Matera

Matera, eletta Capitale Europea della Cultura per il 2019 è una tra le più caratteristiche province italiane. La città è diventata celebre per i suoi Sassi di Matera, grotte scavate nella roccia utilizzate come abitazioni e definite, a partire, dalla fine degli anni ’40, vergogna nazionale. Quegli stessi Sassi, diventati nel 1997 Patrimonio dell’Unesco, oggi, si propongono come attrattiva e volano di sviluppo economico e sociale non soltanto per la città, ma per l’intera regione.

La provincia lucana, con i suoi 400 metri di altitudine, gode di un clima temperato.
Belle e assai suggestive le architetture religiose, mentre tra le costruzioni civili a spiccare è soprattutto Palazzo Lanfranchi.
Per quel che riguarda le aree naturali, la zona di maggior interesse è il Parco della Murgia Materana, che ospita le antiche chiese rupestri disseminate lungo i pendii della Murgia Materana.

La festa più importante e tradizionale che si celebra durante l’anno è la Festa della Bruna, patrona della città, che si svolge il 2 luglio, giorno in cui avviene l’assalto al carro di cartapesta. La città ospita, inoltre, numerosi musei.

Provincia di Catanzaro

I quasi novantamila abitanti conferiscono a Catanzaro il titolo di seconda città più popolosa della Calabria. Affacciata sul Golfo di Squillace, affacciata sul Mar Ionio, Catanzaro è anche definita come “la Città tra i due mari”. La vista diretta sul mare conferisce alla città un clima tipicamente mediterraneo. La provincia conserva vaste aree di grande interesse storico e culturale ed è sede universitaria. Particolarmente suggestivo soprattutto durante la sera, il suo centro storico è ricco di palazzi storici e di architetture monumentali. Altrettanto importanti e numerose sono le architetture religiose.

Provincia di Cosenza

Cosenza, con i suoi circa settantamila abitanti, si propone come uno dei centri più fiorenti e dinamici dell’intera Calabria, fondata dalla stirpe dei Bruzi già nel IV secolo a.C..
La città, incastonata nella Valle del Crati, è circondata dai rilievi della Catena Costiera, della Sila e del massiccio del Pollino, che la divide dalla Basilicata. Il Duomo, la cui datazione risale al 1200, nel 2011, è stato dichiarato dall’Unesco “testimone di una cultura e di pace”.

La città è ricca di palazzi quattrocenteschi e cinquecenteschi, che ne testimoniano il momento di massima espansione. Altrettanto importanti sono le architetture civili novecentesche, costruite tra il 1910 e il 1959.

Provincia di Crotone

Quinto comune della regione per numero di abitanti, Crotone fu fondata dai greci nell’VIII secolo a.C..
La città ha da sempre rappresentato uno dei centri principali della Magna Grecia.
Anche qui, come, del resto, in gran parte della regione, il clima si presenta di tipo temperato, con inverni miti ed estati calde, ma ventilate.

Numerose sono le chiese, così come pure i palazzi. Particolarmente rilevanti sono anche i siti architettonici presenti nella provincia, di cui fa parte anche l’area marina protetta di Capo Rizzuto e il Parco Nazionale della Sila.

Provincia di Reggio Calabria

Con i suoi oltre centottanta mila abitanti, Reggio Calabria è il comune più popolato dell’intera regione ed è tra le più caratteristiche province italiane.
Reggio, con il suo affaccio diretto sullo Stretto di Messina, gode di un clima mite, di tipo mediterraneo. Reggio è, senza ombra di dubbio, una delle città più antiche d’Europa e, naturalmente, d’Italia. La sua fondazione si fa, infatti, risalire al 730 a.C..

Il Duomo di Reggio Calabria è l’edificio sacro più grande della Calabria. La città è, inoltre, impreziosita da moltissimi palazzi storici. Tra le architetture militari merita, invece, di essere menzionato il Castello Aragonese, risalente al 500.

Provincia di Vibo Valentia

Comune più popoloso della Costa degli dei, nonché quinta provincia della Calabria, Vibo Valentia gode di una temperatura ottimale anche durante l’estate, che difficilmente arriva a superare i 30°, seppur umidità e afa lo rendono tutt’altro che sopportabile.
Le origini della città sono antichissime e le prime tracce di civilizzazione risalenti all’Età del Bronzo.
In primo piano spiccano le architetture religiose, accompagnate da palazzi e ville civili risalenti a qualche millennio fa.

Provincia di Avellino

Provincia della Campania, Avellino è situata in una zona piuttosto interna. Tuttavia, gli influssi provenienti dal Mar Tirreno rendono il clima di tipo temperato. La città, fondata dagli Irpini, vanta origini precedenti alla formazione dell’Impero Romano.
I bombardamenti del 1943, durante la seconda guerra mondiale, e il sisma del 1980 che ha profondamente scosso l’Irpinia, hanno intaccato il patrimonio artistico della città, che conserva ancora oggi i reperti medioevali.

Provincia di Benevento

Poco più di sessantamila abitanti e un’area metropolitana ben più vasta rendono Benevento , anch’essa unica tre le province italiane, uno snodo cruciale nell’economia dell’intera regione.
Il clima, qui, assume tratti più marcatamente continentali. La fondazione della città risale a tempi assai remoti. Secondo un’antica leggenda, la sua fondazione si farebbe risalire al IV secolo a.C.. La città conserva influenze barocche e moderne, architetture civili e religiose, edifici residenziali e palazzi amministrativi. Particolarmente apprezzata è anche la cucina del Sannio, che vanta numerosi prodotti tipici.

Provincia di Caserta

Caserta deve la sua notorietà alla celebre Reggia Borbonica, detta anche la Versailles d’Italia, dal 1997 diventata patrimonio dell’Umanità.
Gli influssi del mare, poco distante, rendono il clima piacevole e mai totalemente freddo neppure durante l’inverno. Le precipitazioni nevose sono, infatti, tra le più basse d’Italia. La nascita del centro urbano si fa risalire all’età medioevale.

Provincia di Napoli

Tra le province italiane più importanti, abbiamo quella di Napoli. Oltre 996 mila abitanti abitano il grande cuore di Napoli, la città partenopea, capoluogo della regione Campania.

Napoli è il terzo comune più popoloso d’Italia, dopo Milano e Roma. A picco sul Golfo di Napoli e sovrastata dal Vesuvio, Napoli sorge a strapiombo sul Mar Tirreno, da cui domina la costa. Il clima nella città partenopea è tipicamente mediterraneo, caratterizzato da inverni miti ma piovosi ed estati caldi e afose.

Le prime tracce di civiliazzazione nella città si fanno risalire al Neolitico.
La città è un coacervo di colori, profumi, tradizioni e suggestioni, impossibili da riscontrare in altre parti d’Italia.
La provincia di Napoli è sicuramente una tra le più interessanti è suggestive province italiane.

Provincia di Salerno

Con i suoi circa 135 mila abitanti, Salerno è la seconda città più popolosa della regione. Salerno gode di un affaccio diretto e suggestivo sul mare e sulla Costiera Amalfitana. Il primo insediamento nel territorio salernitano risalirebbe al VI secolo a.C. Da visitare il centro storico, che ospita conventi e palazzi antichi e il Castello Arechi, la cui datazione sembra risalire alla tarda età romana. La provincia di Salerno ospita, inoltre, nei territori di Fisciano e Baronissi, l’Università degli Studi di Salerno, che ha l’organizzazione di un campus.

Provincia di Bologna

Bologna, settimo comune più popoloso d’Italia, con i suoi quasi 390 mila abitanti, fondata nel I millennio a.C., ha da sempre rappresentato un vero e proprio punto di riferimento per l’intera area. A partire dal 2006 Bologna è stata insignita dall’Unesco “città della musica“. Situata nella Pianura Padana, Bologna offre un clima temperato, con estati particolarmente umide. Imperdibile una capatina a Piazza Maggiore e alla Torre degli Asinelli. La Dotta, che vanta un centro storico tra i più estesi del Bel Paese, è anche sede della storica Università, fondata nel 1088.

Provincia di Ferrara

Ferrara, 132.418 abitanti, sorge sul delta del fiume Po. L’antica città medioevale è protetta da un’imponente cinta muraria, mentre i quartieri di nuova costruzione si estendono, oggi, fino al Po. Ferrara custodisce l’importantissimo patrimonio culturale di epoca rinascimentale.
Gli inverni sono rigidi, mentre le estati sono calde e afose.
Monumenti e chiese fanno da contorno al bellissimo Castello Estense, il monumento più rappresentativo della città.

Provincia di Forli’ Cesena

La Provincia di Forli’ Cesena è piuttosto giovane, raccoglie un nucleo urbano di quasi 395 mila abitanti. Dai reperti rinvenuti si può asserire che la zona fosse già abitata in età preistorica. Tante le abbazie disseminate nell’ampio territorio, insieme a cattedrali e basiliche. Altrettanto numerosi i castelli e le rocche, tutte costruite dopo l’anno Mille.

Provincia di Modena

Fondata nel 183 a.C., Modena è la provincia italiana per numero di abitanti seconda dopo Bologna.
Il clima, in tutta la provincia, si caratterizza per inverni freddi e umidi ed estati che vengono percepite come particolarmente calde a causa dell’alto tasso di umidità.
Modena ospita il suo celebre Duomo, oltre a un numero elevato di chiese, teatri e palazzi.

Provincia di Parma

Quarta provincia della regione per popolazione, Parma è una importante sede universitaria dall’XI secolo. Nella città, nel mese di ottobre, si tiene il Festival Verdi. Nel 2015 Parma ha ricevuto il riconoscimento di Città creativa Unesco per la sua gastronomia.
La città, recentemente, è stata inoltre nominata Capitale Italiana della Cultura per il 2020.

Il clima è di tipo continentale nell’intera area, con estati calde e afose e inverni rigidi.
Tantissime le architetture religiose e i palazzi disseminate nella provincia di Parma. La città in sé è nota nel mondo per la musica lirica.

Provincia di Piacenza

La provincia emiliana ospita oltre 286 mila persone. La posizione strategica nella Pianura Padana e la lievissima altitudine, la rendono uno snodo di collegamento fondamentale con il nord est e il nord ovest. Il clima, qui, è di tipo continentale, con inverni piuttosto rigidi, spesso accompagnati da una spessa coltre di nebbia, ed estati spesso caratterizzate da un’afa opprimente a causa dell’elevatissima umidità.
La città venne fondata nel 218 a.C., per poi diventare un luogo di fiorenti scambi commerciali lungo la via Emilia.

Provincia di Ravenna

La provincia di Ravenna raccoglie un agglomerato urbano di oltre 390 mila abitanti, mentre la città si configura come la più importante dell’intera Romagna. La provincia, istituita nel 1859, negli anni della seconda guerra mondiale (1943-1945) è stata insignita della Medaglia d’Argento al Merito Civile. Include territori costieri, montuosi, pianeggiati e collinari e si caratterizza per un clima sub continentale, marcatamente umido in ogni stagione.

La provincia ospita, inoltre, la celebre riviera Romagnola, oltre 90 km di coste sabbiose, celebre soprattutto per la movimentata vita notturna e l’impeccabile organizzazione dei tantissimi stabilimenti balneari.

Provincia di Reggio Emilia

Terza provincia emiliana per numero di abitanti, Reggio Emilia è attraversata dalla via Emilia e dall’Autostrada del Sole. La provincia di Reggio Emilia, quasi esclusivamente pianeggiante, fu abitata sin dalla preistoria.
L’intera zona e la città ospitano una fitta rete di architetture religiose e civili di primario interesse. La città è anche sede universitaria.

Provincia di Rimini

Rimini è la provincia posta più a sud dell’Italia settentrionale, istituita in anni piuttosto recenti (1992) e ingrandita nel 2009.
Il tratto che più di qualsiasi altro caratterizza la provincia di Rimini è la sua innata vocazione turistica, che la rendono da sempre meta gettonatissima delle vacanze italiane.

Provincia di Udine

La provincia di Udine, con i suoi 530 mila abitanti, è la più estesa e popolata della regione. Istituita nel 1866, fu devastata dal terremoto del 1976, che provocò ingenti danni al patrimonio storico-architettonico.
La provincia gode di una vocazione turistica da sempre coltivata, grazie alle spiagge di Lignano Sabbiadoro e i numerosi parchi e riserve naturali.

Provincia di Uti Giuliana

L’Uti Giuliana, a partire dal 2016, ha sostituito la ex provincia di Trieste e attualmente riunisce sei comuni, per un totale di circa 240 mila abitanti.
Soppresse, oltre a Trieste, anche le ex province italiane di Gorizia e Pordenone, confluite in altri enti.

Provincia di Frosinone

Più di 493 mila abitanti e un ampio territorio di tipo montuoso rendono la zona particolarmente gelida durante l’inverno e poco afosa durante l’estate. L’insediamento urbano nella provincia di Frosinone ha origini antiche, sebbene la provincia entrò nell’orbita di Roma soltanto nel VII secolo a.C..
I pascoli nella provincia sono fertili e rappresentano una fonte economica che da’ vita a introiti consistenti, insieme alle coltivazioni.
Il turismo si concentra, invece, prevalentemente tra Anagni, Sora, Cassino e Frosinone.

Provincia di Latina

La provincia di Latina, che comprende 33 comuni, fu istituita nel 1934. La zona gode di un’economia agricola, nonostante il turismo la faccia sempre più da padrone.

Provincia di Rieti

Estesissima, la provincia di Rieti raccoglie ben 73 comuni e ospita numerosi laghi e fiumi. Istituita nel 1927, durante il Ventennio Fascista, la provincia ha come punto di riferimento la città capoluogo, Rieti.

Provincia di Viterbo

Anche nota come Tuscia, Viterbo raccoglie, nell’intera provincia, 318 mila abitanti, alternandosi tra una zona costiera, collinare, montuosa e un’altra bagnata dal Tevere. La provincia di Viterbo conserva bellissime opere e palazzi medioevali, oltre a un gran numero di costruzioni religiose.

Provincia di Roma

Dal 2014 la provincia di Roma è stata sostituita dalla Città Metropolitana di Roma, la più popolosa d’Italia con i suoi oltre 4 milioni di abitanti.
Attraversata dal fiume Tevere, Roma è bagnata da altri corsi d’acqua secondari e accoglie zone montuose e collinari e sei laghi, tra cui spicca quello di Bracciano. La zona costiera è bagnata dal Mar Tirreno. Il clima si presenta mediterraneo nella fascia costiera e di tipo continentale nelle zone più interne. Roma si presenta come un museo a cielo aperto, capace ogni anno di attrarre milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Provincia di Genova

Numerosi reperti ne fanno risalire la sua fondazione al Neolitico, sebbene la provincia di Genova verrà istituita soltanto nel 1859. Con i suoi oltre 860 mila abitanti, Genova ha il suo fulcro nella città metropolitana, da sola in grado di ospitare oltre 580 mila abitanti.
Forte è la vocazione turistica, specialmente nel periodo estivo.

Provincia di Imperia

La provincia di Imperia ha come comune più popoloso Sanremo, capace di superare persino il capoluogo (Imperia) con i suoi 54 mila abitanti.
Fondata nel 1923, la provincia di Imperia gode di un sostentamento essenzialmente legato al turismo, specialmente balneare e artistico-naturalistico.

Provincia di La Spezia

Il territorio variegato ed eterogeneo rendono la provincia di La Spezia particolarmente appetibile da ogni punto di vista. Il clima è sub mediterraneo, con giornate invernali spesso ventose. Tantissimi i luoghi e monumenti di interesse tra La Spezia, Lerici, Porto Venere e Sarzana.

Provincia di Milano

A partire dal 2015 la provincia di Milano è stata sostituita dalla Città Metropolitana di Milano che raccoglie più di 3 milioni di abitanti nei 134 comuni che si estendono in ben 1500 Km quadrati.
L’area economica della provincia è la più importante e fiorente d’Italia, grazie alla presenza di imprese e grandi aziende. Il turismo rappresenta, qui, un tassello importante per l’economia, sebbene non la principale valvola di sfogo dell’economia milanese.

Altre Province Lombarde

La Lombardia è la regione con il più elevato numero di province italiane. Oltre a Milano ricordiamo: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e della Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

Provincia di Campobasso

La provincia di Campobasso, con un’estensione di poco meno di 3.000 km quadrati, comprende 84 comuni e ospita 223 mila abitanti all’incirca, che la rendono la più grande della regione, dotata di un territorio variegato, storicamente antico. La città è sede universitaria, insieme a Termoli e Pesche.

Provincia di Isernia

Nata dall’unione di 52 comuni, con i suoi 85 mila abitanti, Isernia è la provincia meno popolosa d’Italia. Caratterizzata da un territorio per lo più a conformazione montuosa, gode di un clima invernale generalmente rigido, mentre le estati sono fresche.

Provincia di Aosta

Unica provincia della Valle d’Aosta, Aosta divenne provincia nel 1927. Nel 1971 fu insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Le province delle Marche

Cinque province per un totale di un milione e mezzo circa di abitanti: Ancora, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro-Urbino.
La più popolosa è la provincia di Ancona, che comprende 47 comuni, mentre la più piccola è la provincia di Fermo, con i suoi 40 comuni.
Forte è, soprattutto lungo le zone costiere, la vocazione turistica della regione, meno marcata, tuttavia, nelle zone dell’entroterra.

Provincia di Torino

La più importante provincia piemontese è la Città Metropolitana di Torino, che comprende 316 comuni e raccoglie oltre 2,2 milioni di abitanti. La città metropolitana sorge tra una zona montuosa, solcata dal fiume Po. Numerosi, non a caso, sono i parchi e le riserve naturali, così come le gallerie, i teatri, le piazze e i luoghi religiosi di interesse turistico.

Le altre Province Piemontesi

Oltre a Torino, il Piemonte vanta la presenza di altre sette province italiane: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, quest’ultima costituitasi nel 1992 dall’unione di 77 comuni.

Provincia di Bari

La Città metropolitana di Bari racchiude un agglomerato urbano di circa 1,2 milioni di abitanti nei suoi 41 comuni. La città è un’importante sede universitaria e centro turistico ed economico di grande rilevanza per l’intero Meridione.

Le altre Province Pugliesi

Provincia di Barletta-Andria-Trani, Provincia di Brindisi, Provincia di Foggia, Provincia di Lecce e Provincia di Taranto: le province pugliesi sono accomunate da una vocazione turistica, che ha assunto proporzioni consistenti negli ultimi anni, soprattutto nella zona del Salento. Importanti introiti per la regione derivano dalla coltivazione di viti e olivi, di cui la regione è praticamente tappezzata.

Province sarde

Le province sarde sono: provincia di Sassari, Provincia di Nuoro, Provincia di Cagliari, Provincia di Oristano e Sud Sardegna.

Province Siciliane

Le province siciliane sono: Provincia di Palermo, Provincia di Enna, Provincia di Agrigento, Provincia di Caltanissetta, Provincia di Messina, Provincia di Trapani, Provincia di Catania, Provincia di Ragusa, Provincia di Siracusa.

Province Toscane

Le province toscane sono: Provincia di Firenze, Provincia di Pistoia, Provincia di Lucca, Provincia di Siena, Provincia di Arezzo, Provincia di Prato, Provincia di Grosseto, Provincia di Massa, Provincia di Pisa, Provincia di Arezzo.

Province Venete

Le province venete sono: Provincia di Venezia, Provincia di Padova, Provincia di Belluno, Provincia di Rovigo, Provincia di Treviso, Provincia di Verona, Provincia di Vicenza.

Province italiane: notizie e curiosità

Secondo l’ISTAT nel 2018 le province italiane sono pari a 14 città metropolitane e 84 Province oltre ad alcuni consorzi comunali istituiti in luogo delle ex province di origine: Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani.

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