Il Faro di Gallipoli

 Il Faro di Gallipoli

Il Faro di Gallipoli sull’isola di Sant’Andrea

Da qualsiasi strada si giunga a Gallipoli si può scorgere il Faro Marittimo di Gallipoli. E’ situato su un isoletta distante qualche centinaio di metri dalla Città vecchia i Gallipoli chiamata Isola di Sant’Andrea.

Sovente il Faro di Gallipoli è oggetto di scatti meravigliosi soprattutto durante l’orario del tramonto poiché il sole discende proprio alle sue spalle, conferendogli un aspetto incantevole.

il faro di Gallipoli

Mi piace fotografarlo da molte angolazioni, da molti punti della costa e ognuno di essi arricchisce la foto ogni volta in maniera nuova e originale.
Uno tra i punti più indicati per riprendere il faro è la spiaggia Baia Verde, da cui si può avere la possibilità di contenere nello scatto sia l’isola che la città vecchia di Gallipoli.
Come quest’ultima fotografia scattata a fine febbraio, in cui sono riuscito ad immortalare un meraviglioso riflesso lasciato dal sole già calato alle spalle del faro di Gallipoli. Un raggio di sole chiaro che taglia in due l’orizzonte arancione scuro.

raggio sole faro di Gallipoli

Il Faro di Gallipoli e il corridoio per la navigazione

Tra il faro marittimo di Sant’Andrea e la terraferma c’è un via vai di natanti di ogni genere che continuamente si possono trovare a far parte dello scatto fatto in qualsiasi ora del giorno. Nella foto che segue è possibile vedere la scia verde di una barca di pescatori di passaggio. La foto riprende il faro di Gallipoli ed è stata fatta con il metodo della lunga esposizione. Questa tecnica ha permesso di conferire un effetto seta al mare circostante il faro ed anche la scia verde luminosa della barca di passaggio.

il faro di Gallipoli barche

Le case dei pescatori

Sull’isola oltre alla casa del guardiano del faro si possono trovare altre poche case abitate fino a qualche decina di anni fa da piccole comunità di pescatori gallipolini.
Per visitare l’isola oggi non esiste un vero e proprio collegamento, ma è sufficiente chiedere un passaggio a qualche barca di passaggio o meglio ancora a qualche pescatore di Gallipoli, il quale magari racconterà ai passeggeri storie del faro del passato.

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